AGRINSIEME SARDEGNA: LATTE, COORDINAMENTO SCRIVE A CENTINAIO, VERTENZA PREZZO IN STALLO

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Situazione che ci preoccupa; nessun nuovo incontro previsto

Cagliari, 18 aprile 2019 – Il coordinamento di Agrinsieme Sardegna ha inviato una lettera al ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio nella quale lamenta i ritardi che si stanno accumulando sulla vertenza latte ovicaprino e esprime forte preoccupazione per la mancata attivazione delle misure, anche quelle prive di costi, indispensabili per l’equilibrio della filiera e per affrontare la prossima campagna con serenità e certezze sulle produzioni e sui prezzi.

“La vertenza – scrive il coordinamento regionale tra Cia-Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri e Alleanza delle Cooperative Agroalimentari – ha subito una fase di arresto ed è in una situazione di stallo che ci preoccupa; è passato infatti quasi un mese dall’ultimo incontro tenutosi presso la Prefettura di Sassari”.

“A questa nostra preoccupazione – si legge nella lettera – si somma il grave ritardo nella nomina del nuovo assessore regionale all’Agricoltura, che sta producendo ulteriori ritardi nel pagamento delle calamità naturali degli anni 2017 e 2018, per tutti gli altri settori agricoli ovino escluso”. “Abbiamo preso atto in termini positivi dell’impegno del Governo, testimoniato dal D.L. emergenze – prosegue Agrinsieme Sardegna – che risponde ad alcune richieste avanzate durante i diversi momenti di confronto, ma su questo varrebbe la pena di approfondire i contenuti di qualche articolo”.

“Non comprendiamo, invece, le ragioni della mancata emanazione del decreto ministeriale, che è puro atto amministrativo, di ricostituzione del Tavolo Ovicaprino, già costituito il 25 febbraio 2008 a firma dell’allora ministro Paolo De Castro. Urge, come emerso nel corso dell’ultimo incontro, non tanto la ridefinizione dello statuto del relativo Consorzio e del disciplinare di produzione del Pecorino Romano, ma in primo luogo, in considerazione dei tempi ristretti proposti dal Ministero e del fatto che la prossima campagna casearia 2019-2020 avrà, come sempre, inizio il 1° di ottobre, la predisposizione partecipata del nuovo piano triennale di autoregolamentazione del Pecorino Romano, auspicando che si individuino nuovi strumenti in grado di garantirne il rispetto”, conclude Agrinsieme Sardegna.

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