inNews il28 luglio 2017

Grande interesse per la coltivazione del bambù gigante

Ha suscitato molto interesse la conferenza svoltasi giovedì 27 luglio presso la sede della Copagri FVG a Codroipo (Ud) sul tema della COLTIVAZIONE DEL BAMBÙ GIGANTE.

La direzione della Copagri Fvg, con molta sensibilità verso i suoi associati, ha voluto far conoscere questa nuova coltivazione che dall’altra parte del mondo dà grosse soddisfazioni economiche ai coltivatori e a tutto l’indotto che ne segue.

Al giorno d’oggi, per resistere meglio nei momenti di crisi, bisogna differenziare ed innovare le proprie coltivazioni. I prodotti del bambù, in particolare il legname ed il germoglio, rispondono perfettamente alle esigenze della nostra società che va verso un’alimentazione sempre più sana e richiede materie prime rispettose dell’ambiente con coltivazioni ecologiche e rinnovabili.

Alla conferenza hanno parlato Stefano Pesaresi, Area Manager del Consorzio Bambù Italia, e Franco Zuttioni, primo imprenditore agricolo in Friuli a investire e coltivare il bambù.

Il primo, Pesaresi, ha illustrato le enormi potenzialità di questa pianta, le varie applicazioni che ne derivano (oltre 1.500) che vanno dai mobili alle costruzioni, dall’oggettistica e plastica ai filati, dalla carta alla cosmesi fino all’alimentazione. Il germoglio, infatti, è un ottimo alimento perché povero di calorie ma ricco di elementi nutritivi (è considerato un “super food”) e si inserisce perfettamente nella richiesta sempre più alta di alimenti adatti ai vegetariani, ai vegani e a chi segue una dieta.

Altro grosso vantaggio è dato dal fatto che il Consorzio Bambù Italia garantisce il ritiro della produzione (canne e germogli) curandone la commercializzazione per conto dei produttori.

Franco Zuttioni ha portato la sua esperienza come coltivatore, dimostrando la semplicità della coltivazione che non richiede trattamenti chimici, poca manutenzione ed irrigazioni, robustezza alle avversità climatiche. Ha lodato il comportamento del Consorzio Bambù Italia che gli ha fornito le piantine e che lo ha assistito costantemente fornendo manuali tecnici di coltivazione, visite degli agronomi e consulenze telefoniche per ogni dubbio.

L’interesse è stato così alto che gli organizzatori stanno già provvedendo a trovare una sala più ampia per una nuova conferenza da organizzare nel periodo di ottobre 2017.